Perché un blog inapplicabile

di Roberto Fuso Nerini

Questo blog nasce come risposta a una domanda mai posta in maniera esplicita e razionale, ma sicuramente nella testa di chi, avendo letto il libro di Antonio Ricci, ha visto nascere in sé il desiderio di dare continuità ai suoi contenuti e soprattutto all’idea che è dietro al concetto di Manuale Inapplicabile e di inapplicabilità.

La pubblicazione e la lettura di “Manuale Inapplicabile” sono stati sicuramente un momento importante nella storia della pratica e dell’esperienza di studenti e insegnanti del Centro Studi Educativi e Pedagogici Periagogè.

E’ stato il momento della sistematizzazione, delle parole che hanno cercato di approfondire il senso della nostra esperienza e del nostro praticare; è stato soprattutto il momento della consapevolezza di come, nel testo di Antonio Ricci, emerga tutta la peculiarità della nostra storia:

un’esperienza che trova la sua migliore espressione nel racconto, nella narrazione non razionale, nelle parole che nascono dal calarsi individualmente nei contesti e nelle relazioni.

La definizione Manuale Inapplicabile da tempo era nei nostri discorsi come l’unico modo di pensare alla possibile sistematizzazione di un praticare che, solo nel momento dello svolgersi, era in grado di definirsi compiutamente e proprio per questo difficile da chiudere nelle strette maglie di un Manuale.

Non ci possono essere Istruzioni per l’Uso.

Ci può essere una narrazione che dall’esperienza prende vita e che – così come gli appunti di Giona e la storia di Gavriel e di Magdala – esprime tutta la ricchezza e la profondità di un sistema di relazioni che nel tempo si è sviluppato tra studenti, insegnanti, partecipanti alla vita di Periagogè.

Il Blog (Inapplicabile) nasce proprio per dare a questa narrazione la possibilità di vivere oltre la carta stampata e il suo essere sintesi del momento in cui è stata pensata, scritta, stampata e pubblicata.

Le nuove piattaforme tecnologiche e i nuovi media digitali possono permetterci oggi proprio questo:
creare uno spazio vitale dove, nell’interazione con il testo e il pensiero del Manuale Inapplicabile, possano prendere vita i suoi contenuti, in uno scambio dialettico senza soluzione di continuità, che nasca dall’esperienza degli studenti e degli insegnanti che con questo nuovo contesto si vorranno confrontare.

Sarà un nuovo terreno di pratica, centrato sul pensiero e sulla parola, dove, dai nostri diversi contesti, possano nascere pensieri, approfondimenti e racconti che nella pratica possano ritornare, generando – in un circolo virtuoso – nuovi contesti e nuove esperienze.

Sarà un confronto aperto, organizzato intorno a quattro aree tematiche principali:

Educativo, Formazione (con un approfondimento specifico sulla Formazione Professionale), DisciplinePsicoterapia.

Per ognuna di esse abbiamo identificato i collaboratori che non esauriscono però la possibilità di partecipazione e di proposta di contributi, così come le quattro aree identificate non esauriscono i temi che nel tempo si potranno approfondire nell’elaborazione e nel confronto.

Cercheremo anche di stimolare (grazie alle opportunità che la rete offre) la creazione di connessioni dirette con altre realtà aprendo e allargando le opportunità di conversazione, confronto e scambio di idee, rendendo inoltre visibili i nostri pensieri all’interno dei social network.

E’ bello pensare che le parole e i pensieri che su questo blog prenderanno forma, possano essere (in)applicati per mantenere vivo nel tempo il Manuale Inapplicabile da cui traggono ispirazione.

 

Roberto Fuso Nerini da sempre si occupa di comunicazione, web e nuovi media.
Fa parte dell’equipe insegnanti del Centro Studi Educativi e Pedagogici Periagogè
di cui è responsabile del coordinamento Comunicazione e Formazione.