“La cacciata dal Paradiso” del Masaccio: una riflessione sul dolore

di Isabella Ricci *

Adamo ed Eva sono vicini ma i loro corpi non si sfiorano, non si confortano, sono immersi in un dolore intimo e lacerante. Sulle loro teste la figura dell’Arcangelo Michele li spinge via da quel luogo che non gli appartiene più, il suo manto purpureo spicca nell’oscurità del dolore umano.

La figura di Adamo è curva, le mani sul volto, quasi a trattenere e raccogliere un dolore troppo grande, resiste chiudendosi nel proprio intimo. Al contrario Eva non  trattiene il suo dolore, lo getta fuori, cerca di cacciarlo, ma viene schiacciata dalla pesantezza delle sue azioni, il suo volto è contratto, deformato. Questi visi parlano, trasmettono molto. Il dolore che provano è primordiale, è lo strazio per una perdita, la pesantezza di possedere la possibilità di conoscere il bene e il male. La perdita dell’innocenza.

Da ora in poi Adamo ed Eva, che rappresentano tutti gli uomini e le donne, dovranno scegliere, e si renderanno conto che tutta la bellezza perfetta del Paradiso non esiste più. Adesso hanno la possibilità di scegliere la via del bene o quella del male. Da questo momento in poi conosceranno il peccato e dovranno lottare per la luce. Essa non brillerà più dinnanzi a loro come in Paradiso, ora dovranno cercarla e conquistarla, dovranno combattere per lei e sconfiggere le tenebre. Avranno una volontà, e la scelta sarà solo la loro. Tutto ciò ricade sulle spalle di due soli uomini, li schiaccia, pesa, li uccide e il dolore si diffonde nei loro animi, perché non conoscono ancora il mondo e la vita terrestre e si vedono tutto l’universo, a loro ignoto, venirgli incontro. Nulla sarà come prima.

Se il destino di tutti noi è dipeso da un gesto, potremo con un gesto cambiarlo?

Quello che oggi siamo dipende dal gesto di Adamo ed Eva, ma in fondo noi siamo loro, per questo li comprendiamo e comprendiamo il loro dolore, e mai finiremo di piangere per il Paradiso perduto.

*Isabella. Ricci, studentessa di Scuola Media, 13 anni.  Con piacere pubblichiamo questo tema di Isabella.