La franchezza di Francesco. A proposito di Parresia e Kairòs

La Scuola di Atene
di Roberto Fuso Nerini

Parresia termine socratico, definisce il parlare in verità, per piena coerenza interiore tra ciò che si pensa, quello che si dice e ciò che si agisce.

È un tema a noi caro che nel corso degli anni è diventato sia un tema di studio, sia un esercizio diretto allo sviluppo di un’attitudine di fondo, oltre che il nome dei ritiri annuali della nostra Scuola che si svolgono nell’ex convento S. Antonio di Celleno (VT). In quanto sedi di verifica, occasioni di pratica intensiva e di convivenza qualificata, momenti d’incontro, confronto e di scambio, tali occasioni esprimono il senso profondo della parresia, vale a dire la ricerca di coerenza e armonia interiori, nel tentativo di coniugare idea e vita.
Carlo Ossola (filologo e critico letterario) ne ha parlato domenica scorsa sul Domenicale, il supplemento culturale del Sole 24 Ore, in un articolo dal titolo “La franchezza di Francesco” collegando questo termine, con un altro termine, Kairòs (il momento giusto o opportuno o “tempo di Dio”), per parlare dell’oratoria di papa Francesco, caratterizzata dal “parlare chiaro, il dire la verità a tempo debito“.

Un articolo interessante e ricco di spunti di riflessione che è possibile leggere a questo link.